India

Difficile comprendere davvero quanto sia grande l’India finché non ci si mette piede. E, ancor più difficile, è farsene un’idea concreta senza averla vista, respirata, toccata sulla propria pelle.

L’India è un paese complesso: in un istante si passa da una ricchezza estrema a una povertà che lascia senza parole. Un minuto resti incantato dalla bellezza disarmante delle sue architetture, il minuto successivo sei colpito, talvolta respinto, dall’enorme quantità di rifiuti ai bordi delle strade.

Molti arrivano convinti di trovare se stessi. Io, la prima volta, ho contato i giorni che mi separavano dal ritorno a casa. Eppure, quando ho avuto il tempo di elaborare quel viaggio, ho capito di volerci tornare, come se avessi un conto in sospeso con questo paese.

Le foto che trovate qui appartengono al mio terzo viaggio in India, in attesa del prossimo che avverrà tra pochi mesi. Perché, per me, l’India è questo: non è salvifica, e spesso è tutt’altro che spirituale. È brutale, cruda, rumorosa, soffocante. Ma in nessun altro posto mi sono sentita così carica, curiosa, viva.

In questa raccolta troverete gli scatti del nostro ultimo itinerario: da Delhi a Mumbai, fino a Kolkata, dove abbiamo trascorso un mese insegnando da Balò. Tra lavoro da remoto, piccoli malanni e un sottofondo continuo di clacson, ci siamo innamorati del Progetto Balò e di questa città straordinaria.

New Delhi

A Delhi (come in gran parte dell’India del Nord) vengono prodotti più di venti diversi tipi di pane: Roti/Chapati, Phulka, Paratha, Aloo Paratha, Gobhi Paratha, Paneer Paratha, Methi Paratha, Lacha Paratha, Naan, Butter Naan, Garlic Naan, Kulcha... e solo per citarne alcuni!

Un viaggio:

Mumbai

A Mumbai si trova la più grande lavanderia a cielo aperto del mondo: Dhobi Ghat. Si dice che ogni giorno vengano lavati e asciugati oltre 100.000 capi provenienti da ospedali, hotel e famiglie. E la cosa sorprendente è che, una volta puliti, i panni vengono consegnati direttamente a domicilio!

Kolkata

Kolkata sembra risucchiata dalla natura: gli alberi invadono le strade e sembrano inghiottire i palazzi. Questo succede perché molti edifici sono antichi e poco manutenuti, permettendo alle radici di insinuarsi tra mattoni e crepe, fondendo architettura e natura in un affascinante tutt'uno.

Tre città, Tre curiosità